scuola-eutonia-raymond-murcia

 
“L’Eutonia propone una ricerca adatta al mondo occidentale per aiutare l’uomo della nostra epoca a raggiundere una profonda coscienza della propria realtà corporea ed emotiva”

G. Alexander

Perviene a questo obiettivo incentivando la consapevolezza del tono muscolare e delle sue fluttuazioni così come si manifestano in ogni azione, in ogni emozione, in ogni rappresentazione sorreggendone e ristabilendone costantemente l’equilibrio.

eutonia-raymond-murciaLa nozione di «dialogo tonico» (Ajuriaguerra) e di «melodia cinetica»  (Wallon) sono pertinenti a descrivere come l’Eutonia non sia un metodo di rilassamento ma una ricerca orientata ad acquisire un movimento fluido ed adattato ad ogni situazione vissuta in rapporto alle le intenzioni che lo suscitano, allo spazio esterno verso cui si dirige  con gli oggetti che lo abitano e le relazioni interpersonali che lo animano.

Roth e Jaeggi in un’opera coordinata da J. De Ajuriaguerra (“Le choix thérapeutique”, 1967) scrivono:

"La rieducazione psicomotoria in generale si propone di integrare la funzione tonica armonizzata ad una melodia cinetica più fluida e più adeguata con lo scopo di raggiungere un autentico dialogo corporeo."

Osservata da questo punto di vista, l’Eutonia può proporsi come forma di psicomotricità originaria con grande capacità di raggiungere quell’unità imprescindibile che noi siamo.

 

Scrivici!

Login